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SICURO CHE TU SEI IN REGOLA CON IL CORSO DI FORMAZIONE PER GLI ALIMENTARISTI?

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Tags: Alimentaristi;Formazione
LA “FORMAZIONE PER GLI ALIMENTARISTI” IN SICILIA (E NON SOLO) … QUANTA CONFUSIONE

Chi la deve fare, quando e come deve essere fatta

Nonostante siano passati ben 15 anni (esatto, quindici anni) dall’abolizione del Libretto Sanitario in Sicilia ancora c’è grande confusione riguardo la formazione obbligatoria (o forse no?) per gli addetti del settore alimentare.

METTIAMO UN PO’ DI ORDINE

ABROGAZIONE DEFINITIVA DEL LIBRETTO DI IDONEITÀ SANITARIA
 
art. 12 della LEGGE REGIONALE 19 maggio 2005, n. 5:
 
“Dalla data di entrata in vigore della presente legge è soppresso l'obbligo, per il personale che esercita, anche occasionalmente o temporaneamente, le attività di produzione, preparazione, manipolazione e vendita di sostanze alimentari, con contatto diretto o indiretto con le stesse, di munirsi del libretto di idoneità sanitaria

FORMAZIONE OBBLIGATORIA (DISPOSIZIONI COMUNITARIE)
 
Regolamento (CE) n.852/2004, Allegato 2, Capitolo XII:
 
“Gli operatori del settore alimentare devono assicurare:
  • che gli addetti alla manipolazione degli alimenti siano controllati e/o abbiano ricevuto un addestramento e/o una formazione, in materia d’igiene alimentare, in relazione al tipo di attività;
  • che i responsabili dell’elaborazione e della gestione della procedura di cui all’articolo 5, paragrafo 1 del presente regolamento, o del funzionamento delle pertinenti guide abbiano ricevuto un’adeguata formazione per l’applicazione dei principi del sistema HACCP;
  • che siano rispettati i requisiti della legislazione nazionale in materia di programmi di formazione per le persone che operano in determinati settori alimentari.
 
FORMAZIONE OBBLIGATORIA (DISPOSIZIONI REGIONALI)
 
D.A. n. 630/2019 del 12/04/2019 (Criteri e procedure per la formazione del personale adibito alla produzione, preparazione, confezionamento, manipolazione, trasporto, somministrazione e vendita degli alimenti):

  • Il primo responsabile della formazione del personale alimentarista che opera all’interno dell’impresa alimentare è l’operatore del settore alimentare, ossia ogni soggetto fisico o giuridico responsabile di garantire il rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare nell’impresa alimentare posta sotto il suo controllo, d’ora in poi OSA.
  • L’OSA, adeguatamente formato ed in possesso di attestato di formazione in corso di validità, assicura un’adeguata formazione del proprio personale alimentarista e ne garantisce il continuo aggiornamento in relazione alle mansioni effettivamente svolte nel rispetto delle indicazioni seguenti.
  • L’OSA, pertanto, provvede ad individuare tra il proprio personale quello da formare ai sensi del presente documento, il cui operato ha ricadute dirette sulla sicurezza alimentare.
  • È escluso dall’obbligo formativo il personale che non manipola direttamente prodotti alimentari nonché quello coinvolto nelle operazioni che presentano un rischio microbiologico nullo.

I dipartimenti di prevenzione delle ASL, nell’ambito delle proprie competenze in materia di vigilanza e controllo, verificano, anche sulla base di direttive regionali, l’adeguatezza delle procedure formative, con particolare riferimento ai comportamenti operativi degli addetti al settore.

SANZIONI
Decreto legislativo 193/2007, art.6, comma 5, in caso di mancata formazione come di mancata ottemperanza di altri requisiti generali in materia di igiene, prevede quanto segue:


“Salvo che il fatto costituisca reato, l’operatore del settore alimentare operante ai sensi regolamenti CE 852/2004 e 853/2004 a livello diverso da quello della produzione primaria, che non rispetta i requisiti generali in materia di igiene di cui l’allegato II al regolamento CE 852/2004 e altri requisiti specifici previsti dal regolamento CE 853/2004, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3.000 euro”
 

Trasformando tutte le disposizioni normative citate potremmo semplicemente riportare tutto in un unico semplice “articolo”
  
Qualunque addetto nel settore alimentare, CHE MANIPOLA ALIMENTI, deve aver ricevuto un’adeguata formazione in materia di igiene, in relazione al tipo di attività. Il mancato rispetto di tale obbligo comporta una sanzione per l’OSA (legale rappresentante) da 500 a 3.000 euro
 
QUINDI, NELLA PRATICA COSA SIGNIFICA?
 
A scuola mi hanno sempre insegnato che le parole sono importanti e per dare la giusta interpretazione vanno contestualizzate in modo corretto.
Proviamo dunque ad analizzare ed interpretare correttamente quanto scritto per capire in via definitiva “chi deve fare formazione, quando e come”
  
Qualunque addetto nel settore alimentare, CHE MANIPOLA ALIMENTI – in questa frase abbiamo la risposta a “chi deve ricevere la formazione”. Qualunque addetto, ovvero tutti i soggetti che abbiano a che fare direttamente con la manipolazione degli alimenti, a qualsiasi livello, ovvero in qualsiasi ruolo essi ricoprano, dal responsabile del sistema di autocontrollo al magazziniere, dal caporeparto al cameriere nessuno escluso.

[…] deve aver ricevuto un’adeguata formazione in materia di igiene […] – in queste parole spicca “deve” dal verbo dovere, il cui significato è “ciò che si è tenuti a fare” “obbligo”. Quindi è chiara l’obbligatorietà della formazione, specificando altresì che deve essere “adeguata”, ovvero non improvvisata.

[…] in relazione al tipo di attività – se è vero che i pericoli in materia di igiene nel settore alimentare possono presentarsi nelle piccole e grandi aziende, dal macellaio al ristorante, dal panettiere al supermercato, d’altro canto il modo di manifestarsi e/o prevenire i pericoli è diverso in relazione alla mansione che ogni operatore svolge, pertanto la formazione non può essere generica e per tutti uguale. I metodi per prevenire una contaminazione microbiologica da parte di un macellaio che manipola la carne o da parte di un commesso di un supermercato non possono essere gli stessi ecco perché la formazione deve essere adeguata e specifica in relazione al tipo di attività.

QUANDO VA FATTA E AGGIORNATA?

Per rispondere alla domanda riguardo le tempistiche della formazione e l’eventuale obbligo di aggiornamento, va precisato che ogni Regione ha definito, nel rispetto delle competenze ad esse attribuite e con proprie deliberazioni, i criteri per ottemperare all’obbligo formativo, definendo la durata dei corsi, i termini di validità e la periodicità di aggiornamento.

Passiamo, per esempio, da “almeno 20 ore di formazione per i responsabili HACCP nella Regione Lazio”, alle “3 ore per gli operatori della Regione Emilia Romagna con diversi livelli di rischio”, sino ad arrivare alla Regione Sicilia in cui viene disciplinata ogni parte del corso per alimentaristi, contenuti e modalità, soggetti preposti alla erogazione della formazione e programmazione ed attuazione dei corsi di formazione.

Da qui evidenziamo che gli operatori del settore alimentare, che manipolano alimenti, in Regione Sicilia devono partecipare al corso base di formazione per alimentaristi, della durata di 12 ore, e aggiornare tale corso almeno ogni tre anni. I corsi per il personale alimentarista possono essere erogati sia in modalità residenziale sia in modalità e-learning.

CONOSCERE PER FARE, SENZA IMPROVVISARE

La via più semplice e meno onerosa per rispettare la legge non sempre corrisponde con la via migliore. Partecipare ad un corso di formazione scelto solo perché breve e/o a basso costo, senza interessarci dei contenuti e delle competenze del docente, ma solo per poterci accaparrare un attestato di formazione, potrebbe essere controproducente. Un sapere che non si traduce nel fare quotidiano è inutile scrissi un un articolo qualche tempo fa.
  
La conoscenza è alla base di qualsiasi azione: se non so cosa devo fare e perché devo agire in un determinato modo sto improvvisando. Improvvisare è come dire “speriamo che mi vada bene”, ma non dimentichiamo che stiamo parlando di sicurezza alimentare, ovvero salute pubblica.

Non possiamo “sperare” di far bene, ma “dobbiamo sapere” ciò che facciamo e perché lo facciamo.



Se hai bisogno di definire un corretto programma di formazione e partecipare a corsi adeguati alle mansioni tue e dei tuoi addetti, non devi fare altro che contattarmi, senza impegno.



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